La fotografia di reportage consiste nell’osservare la realtà che ci circonda e catturare ogni momento senza interferire.
Il fulcro della storia è la storia stessa.
Come fotografa documentarista non dirigo l’azione: la osservo, la anticipo, la vivo insieme a voi e la racconto nel modo più autentico possibile. Il risultato è una serie di immagini che contengono piccole scintille della gioia e delle emozioni di quel giorno.
Non saranno “alla moda”, non saranno perfette.
Ma così è la vita, ed è nel caos dell’ordinario che si nascondono momenti di straordinaria bellezza.
Trovare il fotografo giusto è una vera sfida. Serve qualcuno che rispecchi il vostro stile, che sappia raccontare la giornata e ritrarre voi e le persone che amate in modo naturale, discreto, mai invadente.
Il mio desiderio è semplice: che possiate vivere il vostro matrimonio fino in fondo, godere della presenza dei vostri amici, dela vostra famiglia, ridere, emozionarvi, perdervi nel momento presente.
Per questo ho scelto il fotogiornalismo come approccio alla fotografia di matrimonio.
Questo approccio mi porta a mimetizzarmi, nascondermi in piena vista, pur restando sempre presente e accessibile.
Negli anni ho capito che la fredda professionalità fine a sé stessa non mi appartiene.
Preferisco mantenere un’attitudine aperta, empatica e giocosa, che è più coerente con chi sono come persona e con lo stile documentaristico che propongo. Così, spesso mi sento quasi un’invitata in incognito al matrimonio di amici: coinvolta, ma invisibile.
Ed è proprio questo equilibrio che rende possibile un racconto fotografico immersivo, poetico e delicato.
Se non volete sentirvi dire continuamente di “sorridere e guardare l’obiettivo”, se non desiderate restare impalati per un’interminabile sessione di foto di gruppo, se non volete scomparire dal vostro ricevimento per addentrarvi in un campo di grano alla ricerca dello scatto perfetto… In sintesi: se amate la fotografia, ma non volete trasformare il vostro matrimonio in un servizio fotografico, allora potrei essere la fotografa giusta per voi.
Ciò che amo di più dei matrimoni è che, per definizione, sono giornate gioiose, piene di momenti divertenti, poetici, ironici ed imprevedibili.
Durante la giornata accadranno moltissime cose in modo del tutto spontaneo.
La mia presenza discreta servirà a raccontare la vera storia del vostro matrimonio — senza costruzioni, senza forzature.
Sapere che le coppie mi scelgono proprio in virtù di questo amore per la spontaneità, mi riempie di emozione. In un mondo dominato da immagini patinate, editoriali, curate al millimetro postate giornalmente sui social, è bello sapere che c’è ancora chi sceglie l’autenticità invece dell’estetica fine a sé stessa, il disordine invece della perfezione, le risate scomposte invece delle pose perfette.
Sì, certo che sì.
Durante un matrimonio, la cosa più naturale sarà vedervi insieme: ballare, baciarvi, parlare, ridere. Perché allontanarvi per ore dai vostri ospiti per creare immagini che non raccontano nulla di chi davvero siete?
Detto questo, se desiderate qualche foto di gruppo oppure vorrete ritagliarvi un momento per voi due, lontano dal vortice della festa, non c’è nessun problema.
È qui che la fotografia documentaria incontra una leggera direzione creativa.
Il mio approccio resta spontaneo: potrò dare qualche semplice suggerimento a chi si chiede “cosa fare con le mani”, ma anche quei momenti saranno veri, naturali, vostri.
Potete avere foto di coppia intime e significative senza forzarvi a fare qualcosa che non vi rappresenta.
La cosa che ripeto più spesso alle mie coppie è questa: non dovete trasformarvi in qualcun altro il giorno del vostro matrimonio.
Potete scegliere di celebrare chi siete davvero come individui, come coppia, come comunità di amici e famiglia che si riunisce per condividere un momento importante.
È così che la fotografia documentaria dà il meglio di sé: lasciando andare le aspettative e le pressioni performative, la fotografia cessa di essere un gioco di specchi e costruzioni e diventa memoria. Diventa qualcosa di reale, da custodire e rivivere per anni.
La mia missione è essere pienamente presente e catturare ogni istante della giornata, per raccontare la storia del vostro matrimonio.
E ogni storia ha bisogno di contesto.
Per questo sarò con voi dai preparativi fino al taglio della torta e alla festa. Resterò finché sentirò che c’è ancora qualcosa da raccontare.
Quando capirò che la storia è completa, in tutte le sue sfumature, allora saprò che il mio lavoro è finito.